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I 5 influencers fintech che tutti gli addetti ai lavori dovrebbero seguire

Anche il mondo fintech come quello della moda ha degli specialisti che ricoprono il ruolo di influencer

 

Cos’è il mondo fintech?

Possiamo considerare come Fintech l’insieme dei miglioramenti basati sulle innovazioni tecnologiche, che stanno rivoluzionando il mondo delle finanza.

Come puoi vedere nei nostri articoli, la tecnologia blockchain e le criptovalute fanno la parte del leone nel mondo della finanza tecnologica.

 

La figura dell’influencer fintech

A differenza degli influencer conosciuti sui social network come Instagram, gli influencers fintech non sono dei semplici tester di prodotti di consumo.

Un influencer del mondo fintech non si limita a diffondere idee ed informazioni, ma spesso ha una parte attiva in aziende e startup nel mondo della nuova finanza globalizzata.

 

I 5 influencers fintech da tenere sott’occhio

Non è certo facile indicare 5 nomi di influencer che tutti dovrebbero conoscere, sono molte le personalità che diffondono nuove idee, ed influenzano il mondo della tecno-finanza.

Ti indichiamo le 5 persone che secondo noi riescono a diffondere le idee meglio e più velocemente di chiunque altro, quelli che ci tengono aggiornati sulle ultime tendenze e novità nel mondo fintech.

 

Vitalik Buterin

Cofondatore di Ethereum, la seconda criptovaluta al mondo dopo Bitcoin, è inoltre tra i fondatori di Bitcoin Magazine.

Buterin ha iniziato a studiare il mondo del digital banking da giovanissimo, la sua influenza nel mondo delle criptovalute grazie all’introduzione di Ethereum è di grande rilievo.

Ha inoltre vinto parecchi premi internazionali, fra cui quello molto prestigioso della rivista di economia e finanza Forbes.

 

Jim Marous

E’ uno dei primi 5 influencer di Fintech, proprietario ed editore del Digital Banking Report , ed anche co-editore di The Financial Brand.

Di Marous ne ha parlato varie volte la CNN, la CNBC, il New York Times, The Financial Times, The Economist, Forbes ed il The Wall Street Journal.

Ha anche dato dei consigli preziosissimi sulla politica bancaria alla Casa Bianca.

E’ inoltre seguitissimo su Twitter, YouTube e Linkedin.

 

Spiros Margaris

Fondatore di Mardagaris Advisory, è uno dei più importanti esperti mondiali nel campo della finanza tecnologica.

E’ stato nominato da Onalytica la figura numero 1 al mondo per la fintech, ed il secondo influencer al mondo.

 

Chris Skinner

E’ uno scrittore ed opinionista finanziario londinese, ha scritto vari libri, fra cui il best seller “Digital Bank”, dove parla del rapporto fra nuove tecnologie e settore bancario.

Nel suo Blog Chris Skinner analizza i cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo della finanza.

Dobbiamo a lui la spiegazione del funzionamento di FinTech alle masse.

Sai che il Wall Street Journal lo ha inserito nella lista delle 40 persone più influenti nel mondo della tecnologia finanziaria?

 

Mike Quindazzi

Con una esperienza di ben 25 anni come consulente manageriale, Mike Quindazzi è uno dei Business Development Leader della PwC.

La sua posizione nella multinazionale PwC, lo porta a conoscere approfonditamente molti settori, come il mondo IT, i servizi finanziari, il commercio internazionale, etc.

E’ uno studioso dei megatrend globali, ne sonda il potenziale, la tecnologia, e l’impatto sociale .

Come le aziende FinTech possono aiutare a gestire le tue finanze

Viviamo in un’epoca in cui l’intersezione fra gestione delle nostre finanze e tecnologia è inevitabile.

Le tecnologie digitali si trovano ormai in prima linea nei processi organizzativi di qualsiasi impresa e, negli ultimi anni, anche nel modo in cui vengono offerti i servizi finanziari.

Dai mobile wallet alle criptovalute, dall’online banking alle nuove possibilità di investimento, sono tanti i settori finanziari che sono diventati dominio della FinTech.

La FinTech, che sta per financial technology (tecnologia finanziaria), è uno dei settori economici più in crescita a livello mondiale.

Cosa può fare la FinTech per aiutare a gestire le tue finanze

Secondo il database Global Findex della Banca Mondiale, nel 2017 almeno il 70% della popolazione mondiale adulta aveva aperto un account in un’impresa di mobile banking o altra istituzione finanziaria.

L’applicazione della FinTech nel settore della finanza personale si presenta sotto diversi aspetti: dall’analisi dei risparmi al confronto delle carte di credito, dall’investimento in fondi ai consigli personalizzati di gestione del risparmio.

Ecco quattro aree della finanza personale in cui le società FinTech stanno apportando nuovo valore aggiunto:

Programmare il tuo budget

Assicurarti che il tuo stipendio riesca a far fronte a tutte le spese e gli sfizi del mese è fondamentale. Ma spesso capita che, senza uno strumento di controllo adeguato, ti possa ritrovare in cattive acque qualche giorno prima del nuovo stipendio. Se programmare il tuo budget in maniera tradizionale (con un registro manuale o un file Excel) non ti ispira, ci sono app utilissime che arrivano in aiuto: Mint, Goodbudget o You Need A Budget sono solo alcune delle soluzioni a portata di click.

Queste app ti aiutano a tenere traccia di tutte le tue spese, e stimano in tempo reale la tua “salute finanziare”. Alcune ti permettono anche di accantonare un budget per scopi specifici.

Confrontare servizi finanziari

Gestire con consapevolezza le tue finanze è importante, ma fare un passo in più e migliorare la tua ”istruzione economica” lo è ancora di più se vuoi affidarti ai migliori prodotti finanziari. Pensa ad esempio a come ottenere le migliori condizioni per la tua carta di credito, o alla finanziazione del mutuo prima casa.

Servizi come Segugio.it, SOS Tariffe, MutuiOnline, sono dei veri e propri tesori di informazioni finanziarie.

Risparmiare

Se programmare il budget è facile, attenerti al bilancio è spesso la parte più difficile.

Esistono per questo delle app FinTech che ti aiutano nella gestione patrimoniale.
Fra le tante app sul mercato possiamo citare ad esempio Acorns, Oval Money, Openwork o Simple: tutte ti aiuteranno ad avere una visione più precisa del tuo bilancio entrate/uscite e a dedicare una porzione delle tue entrate a un conto di risparmio.

Investire

La FinTech ha reso possibile il poter contare anche sui consigli di ”consulenti robot” o ”robo-advisor”.

Si tratta di servizi di gestione degli investimenti digitali molto facili da configurare: non costano tanto e sono perfetti per realizzare investimenti in piccola scala. Funzionano grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale che analizzano la tua situazione finanziaria e propongono soluzioni disegnate sulle tue necessità.

Servizi come Moneyfarm, AdviseOnly, Wolfway e Robinhood, propongono consigli basati sulle tue preferenze di investimento. Al giorno d’oggi, anche diverse banche stanno iniziando ad affiancare al mobile banking anche le proposte dei consulenti digitali.

US lancia Fintech hub

Un nuovo fintech hub (FinHub) è stato lanciato dalla U.S. Securities and the Exchange Commission. Si tratta di un portale per interagire con le aziende utilizzando l’intelligenza artificiale delle blockchain e molto altro ancora. FinHub è stato progettato anche per fornire alle aziende un modo molto più semplice per comunicare con il grande pubblico. Anche per portare i servizi esistenti della SEC in un unico punto di accesso.

Valerie A. Szczczepanik, è il senior advisor per le attività digitali e l’innovazione e il direttore associato della divisione FinHub della SEC, ed è a capo del FinHub della SEC. Il nuovo portale è in grado di snellire il processo di costruzione di piattaforme conformi prima del lancio, dal momento che la costruzione di start up con la blockchain è sotto l’attenzione della SEC.

US punta su Fintech hub

Valerie A. Szczepanik ha detto a Forbes che hanno studiato questo progetto per anni e che tutto questo sta per essere riunito tutto insieme. I rappresentanti delle divisioni e degli uffici della SEC, che hanno esperienza in questioni relative alle tecnologie finanziarie, faranno parte del personale di FinHub. Coloro che utilizzano il sito saranno in grado di porre domande e richiedere risposte in maniera istantanea. Un codice binario “Easter egg” è stato implementato nella pagina per aumentare l’engagement.

A seguito dell’aumento del numero di casi perseguiti pubblicamente dalla SEC (l’autorità statunitense di regolamentazione dei valori mobiliari) ha pubblicato una pagina web all’inizio di quest’anno. Questa pagina web mostra e ricerca  siti web truffa e costruttori di blockchain al fine di mettere a conoscenza degli stessi i potenziali investitori. Questo nuovo portale è quindi parte di questa strategia. La piattaforma è stata progettata per comunicare con le persone utilizzando intelligenza artificiale e le tecnologie che si stanno sviluppando rapidamente. Oltre a servire gli imprenditori che sfruttano la blockchain.

Valerie A. Szczepanik ha detto di aver trovato estremamente utile sentire le persone soprattutto in aree in forte sviluppo come il DLT. Il 2019 è l’anno in cui la SEC può tenere il suo secondo fintech forum, ha annunciato, e questo sarebbe stato dedicato alla blockchain e ad altre forme di tecnologia di contabilità distribuita. Jay Clayton, presidente della SEC, ha descritto il FinHub come “un punto centrale di attenzione per i nostri sforzi per monitorare e impegnarsi sulle innovazioni nei mercati che sono in crescita, ma che richiedono anche una risposta normativa flessibile e tempestiva” in una dichiarazione fornita a Forbes.

 

Budget 2019 – un esercizio socialmente responsabile e fiscalmente efficace

Un bilancio socialmente giusto

Il bilancio 2019 di Malta presentato dal Partito Laburista sembra essere progressivo e socialmente giusto. A prima vista, non sembrano esserci nuove tasse, tariffe o dazi, anche se le tasse costituiranno la maggior parte delle entrate, con un aumento delle entrate fiscali dell’11,1%. C’è un aumento del costo della vita (COL) del salario di eur 2,33 a settimana, con un’aggiunta pro rata per le borse di studio. Un’altra eccedenza di bilancio per il 2019 (1,3%), anche se le entrate dell’IIP sono state calcolate (0,5%).

Dopo il successo dello scorso anno, è stata creata una nuova obbligazione di risparmio per gli investitori anziani. Una nuova entità – TechMT – si concentrerà sul marketing di Malta come hub per l’economia digitale e tecnologie dirompenti come la blockchain. Questa entità deve essere creata e incaricata di monitorare le concessioni governative – passate e presenti – e vedere se hanno rispettato le condizioni stipulate. Tuttavia, non sono stati ancora fatti veri e propri annunci in questo settore, a parte il riconoscimento dell’approvazione della blockchain per contratti critpo da parte del Parlamento. Ma la Borsa di Malta collaborerà con diverse aziende per creare partnership fintech e per sostenere gli investitori nel settore.

Diverse iniziative interessanti con la proprietà in evidenza

Ci sarà un giorno in più di congedo per i lavoratori. I lavoratori con un salario minimo riceveranno 3 euro a settimana oltre il COLA, a condizione che abbiano percepito un salario minimo per almeno un anno. Rimborso di imposta sul reddito di euro 40 E fino a 68 per lavoratore e lavoratori autonomi costretti a chiudere il negozio. Gli stessi saranno  eleggibili per il sussidio di disoccupazione fino a che non trovino il lavoro. I lavoratori del settore pubblico avranno la possibilità di lavorare oltre l’età pensionabile, in linea con le disposizioni del settore privato. Si porrà l’accento sull’attrarre a Malta società ed eventi di eSports. Le ONG con un reddito inferiore a 10.000 euro saranno esentate da tutte le imposte.

Il bilancio sembrava indicare che i regimi commerciali introdotti negli anni precedenti devono rimanere in vigore. Vi saranno altre misure, tuttavia, che interessano la comunità dei servizi finali. Una di queste è la creazione di un ufficio di consulenza aziendale che si occupa delle questioni Brexit nella speranza di attrarre un maggior numero di queste imprese sull’isola. Annunciate severe misure anti-evasione fiscale e anti-riciclaggio di denaro sporco, il che è una notizia gradita.

Budget 2019 Settore trasporti

Anche il settore dei trasporti sta ricevendo una notevole attenzione, con un programma di ricostruzione stradale di 100 milioni di euro previsto solo per il 2019. Il trasporto pubblico gratuito sarà esteso ai giovani di 14 e 15 anni e a tutti gli studenti a tempo pieno dai 20 anni in su. Sono inoltre in preparazione piani per offrire alle persone che vivono con disabilità un viaggio in autobus gratuito. Tutte le esenzioni relative ai veicoli elettrici, la conversione al funzionamento a gas, i programmi di rottamazione e le motociclette sono in fase di progettazione.  Vi è un rimborso IVA fino a 70 euro per le persone che installano un sistema nazionale di osmosi inversa. Rimborso dell’IVA sulle autovetture da concludere con l’ultima tranche dei pagamenti per le autovetture immatricolate nel 2008.

Come previsto, il settore immobiliare ha ricevuto una notevole attenzione con una serie di misure interessanti e nuove. Vi saranno incentivi per i proprietari di immobili disposti ad affittare per periodi più lunghi a prezzi inferiori a quelli di mercato. La prova dei mezzi di prova deve essere eliminata per le sovvenzioni all’affitto – con alcune avvertenze. Le persone singole che pagano l’affitto potranno beneficiare di sovvenzioni fino a 3.000 euro all’anno, a partire da 1.600 euro. Le coppie con figli potranno beneficiare di sovvenzioni fino a 5.000 euro. Solo gli affittuari che pagano un massimo del 15% dell’imposta sul reddito saranno ammissibili. L’edilizia sociale sarà rafforzata con la conversione di proprietà in disuso con alloggi sociali.

Saranno istituiti regimi di partecipazione azionaria, che consentiranno a chi ha più di 40 anni di acquistare proprietà in coparecipazione con il governo. Tutti i precedenti programmi di incentivazione immobiliare relativi ai primi e secondi acquirenti, alle proprietà nelle aree di conservazione urbana, al restauro e all’acquisto di proprietà in Gozo saranno rinnovati per un altro anno.

 

FinTech cos’è? Definizione ed esempi di tecnofinanza nella nostra vita

È un’industria per cui le previsioni parlano di 8 miliardi di investimenti annui.


Secondo il portale USA Statista.com, nel 2018 vedrà il suo affermarsi come la più grande industria dell’economia mondiale. Stiamo parlando del FinTech, o tecnofinanza, la branca dell’economia finanziaria che sta cambiando il nostro modo di fare acquisti, gestire i nostri risparmi e interfacciarci con le banche.

In questo articolo ti spieghiamo che cosa significa FinTech e quali sono gli strumenti della tecnofinanza che stanno cambiando il nostro modo di fare economia e gestire il denaro.

Non è un caso che i Millenians sono i più propensi a investire nelle crypto monete.

Che cos’è il FintTech?

La tecnofinanza, in inglese FinTech da “finance” + “technology”, è l’applicazione dell’innovazione tecnologica ai servizi finanziari.
È una rivoluzione che sta coinvolgendo il mondo del mercato finanziario nella sua interezza. Dalle banche tradizionali ai servizi assicurativi (per i quali è stato coniato il termine InsurTech).

Di per sé, il concetto di tecnofinanza non è nuovo: le nuove tecnologie hanno sempre modificato l’industria finanziaria. Nell’ultima decina d’anni, però, la combinazione di internet e l’uso di strumenti come smartphone e tablet, ha accelerato la rivoluzione.

Non solo le start-up, ma ormai anche i più grandi attori del sistema bancario, stanno prendendo parte a questa trasformazione acquisendo o sviluppando internamente progetti FinTech.

Uno degli ultimi studi di Blumberg Capital riporta che il 70% degli Statunitensi è convinto che le banche tradizionali non riescano a stare al passo con le nuove tecnologie e che le soluzioni di tecnofinanza siano lo strumento ideale per migliorare il proprio benessere finanziario.

Quali sono gli strumenti di tecnofinanza nella nostra vita quotidiana?

Innanzitutto, è molto probabile che tu stia già usando da tempo prodotti FinTech senza nemmeno rendertene conto.
Pensa a quante banche offrono la possibilità di aprire un conto in banca senza recarsi fisicamente allo sportello o delle app bancarie che ti aiutano a controllare conto e risparmi dallo smartphone.

Anche quando usi il tuo smartphone come portafoglio digitale per pagare senza usare carte o contanti, diventi parte della rivoluzione FinTech.

La tecnofinanza sta cambiando radicalmente anche il mondo delle assicurazioni e degli investimenti.
Già da alcuni anni esistono compagnie assicurative che vendono pacchetti assicurativi telematici. Negli stessi i dati riportati non sono forniti dall’assicurato ma raccolti direttamente dallo smartphone . Questi dati vengono poi utilizzati per stilare la polizza assicurativa.

Strumenti come chatbot e robo-advisor aiutano i clienti a scegliere il prodotto finanziario più adatto alle loro esigenze.

Ogni volta che i nostri soldi, nei più diversi ambiti, vengono gestiti attraverso delle app o software più complessi che prevedono l’impiego di intelligenza artificiale o big data, stiamo utilizzando la tecnofinanza.

Di questa rivoluzione fanno parte i metodi di pagamento mobile (PayPal, Amazon Payments, Apple Pay o Google Wallet, per citare i più famosi), la blockchain e le criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Ripple, NEO, etc.), le API di open banking, il crowdfunding, i robo-advisor, i chatbot e molti altri.

Quali sono i rischi e benefici del FinTech?

Come tutti i prodotti finanziari, anche per quelli FinTech possiamo stilare una lista dei rischi e benefici.

Benefici dei prodotti FinTech:

  • Velocità di accesso:
    I servizi della tecnofinanza funzionano online, pertanto i consumatori possono accedervi in modo rapido ed efficace;
  • Una scelta più ampia:
    Trattandosi di prodotti e servizi accessibili da remoto, indipendenti dalla propria posizione geografica, la possibilità di scelta è decisamente più variegata;
  • Promozioni più convenienti:
    Le società FinTech spesso non hanno bisogno di investire in costose infrastrutture fisiche, per cui possono dedicare ai loro clienti offerte più convenienti delle  classiche banche tradizionali
  • Prodotti personalizzati:
    La tecnologia permette alle società FinTech di acquisire una gran quantità di informazioni sui loro clienti: di conseguenza, riescono a proporre prodotti e servizi personalizzati che si adattano ai vari tipi di clientela.

Potenziali rischi del FinTech:

  • Regolazione a volte poco chiara:
    Capita che le società Fintech siano delle new-entry del settore finanziario e usino dei modelli di business diversi dai quelli degli enti tradizionali: questo a volte rende difficile distinguere fra compagnie regolate e quello che non lo sono;
  • Decisioni affrettate e poco informate:
    I prodotti finanziari possono essere acquistati istantaneamente e senza che sia necessario incontrare di persona un consulente: questo può facilitare delle scelte impulsive o poco ponderate, controproducenti per il consumatore;
  • Sicurezza dei dati personali:
    L’esposizione online dei propri dati sensibili e il cyber-crimine sono rischi da non sottovalutare ogni volta che utilizziamo la tecnologia per gestire i nostri soldi;
  • Discriminazione finanziaria:
    Se la tecnologia amplia e facilita la scelta di prodotti finanziari per la gran parte dei consumatori, esclude coloro che non hanno abilità nell’uso di internet o di computer, smartphone e tablet.