Cina lotta plagio

La giustizia cinese utilizza la blockchain per combattere il reato di plagio

La Cina è ormai nota per giudizi spesso divergenti in merito alla tecnologia blockchain ed alle criptovalute, la decisione di utilizzare la blockchain per combattere il reato di plagio è rivoluzionaria.

Nel 2018 ll governo di Pechino aveva messo al bando le ICO (Inital Coin Offering), e successivamente aveva preso provvedimenti per chiudere le piattaforme di exchange.

Sai che la Cina ha un mercato riconducibile ai Bitcoin pari al 74% del totale mondiale?

Hangzhou, una città fra storia e progresso.

La città di Hangzhou si trova nella parte orientale della Cina, nella solo area urbana conta quasi 4 milioni di abitanti,  sta diventando una delle città più industrializzate e all’avanguardia del mondo.

Nella città che fu una delle sette capitali della Cina, sono presenti 15 Università con 8 politecnici, è centro di sviluppo per il settore tessile, informatico e tecnologico.

Ricca di storia e di paesaggi mozzafiato, è anche sede di Alibaba.com, uno dei siti di e-commerce più importanti al mondo.

Blockcahin, lotta al plagio ed alla pirateria

Secondo molti esperti il futuro della lotta alla pirateria informatica, e della protezione del copyright in tutte le sue forme, sarà affidata alla blockchain.

In molti aspettano una applicazione blockchain che sia un registro della proprietà intellettuale, inviolabile ed impenetrabile.

La tecnologia blockchain permetterebbe di proteggere i tuoi files ed i tuoi contenuti, come mai prima d’ora.

Questa tecnologia potrebbe rendere quasi impossibile scambiare contenuti multimediali in modo illecito.

Il tribunale di Hangzhou e la lotta al reato di plagio per gli scrittori sul web.

Il tribunale online creato dalla città di Hangzhou, utilizzerà la tecnologia blockchain per combattere i reati di plagio che affliggono gli scrittori online.

Devi sapere che Hangzhou, ospita più di un centinaio di famosi scrittori del web.

C’è infatti vero e proprio villaggio di scrittori che si trova nel distretto Binjiang.

Nel corso degli ultimi anni gli scrittori della città hanno dovuto fronteggiare moltissimi casi di plagio e pirateria, a danno delle proprie opere letterarie e contenuti web.

E’ infatti che è molto difficile dimostrare la paternità di un testo o di un contenuto multimediale per gli scrittori del web, o per i web content writer.

Di solito chi scrive su internet utilizza dei semplici screenshot come prova della proprietà intellettuale, un metodo facilmente falsificabile.

Uno studio di settore in merito al plagio di contenuti web, ha evidenziato che le spese legali sostenute dagli scrittori, sono spesso insostenibili.

Secondo il tribunale di Hangzhou, sarebbe quasi impossibile modificare, e quindi manomettere le prove di paternità di un contenuto registrato su una blockchain.

La capacità di tracciare sino al suo autore un contenuto sul web, secondo il giudice della corte cinese Wang Jiangqiao, rende la tecnologia blockchain la soluzione al problema del plagio informatico.

Il caso che ha coinvolto una società di Shenzhen, ha fatto riconoscere la validità della blockchain per combattere il reato di plagio, anche nei casi giudiziari.

I contenuti rubati infatti erano stati preventivamente caricati sulla blockchain di Bitcoin.

 

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