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I 5 influencers fintech che tutti gli addetti ai lavori dovrebbero seguire

Anche il mondo fintech come quello della moda ha degli specialisti che ricoprono il ruolo di influencer

 

Cos’è il mondo fintech?

Possiamo considerare come Fintech l’insieme dei miglioramenti basati sulle innovazioni tecnologiche, che stanno rivoluzionando il mondo delle finanza.

Come puoi vedere nei nostri articoli, la tecnologia blockchain e le criptovalute fanno la parte del leone nel mondo della finanza tecnologica.

 

La figura dell’influencer fintech

A differenza degli influencer conosciuti sui social network come Instagram, gli influencers fintech non sono dei semplici tester di prodotti di consumo.

Un influencer del mondo fintech non si limita a diffondere idee ed informazioni, ma spesso ha una parte attiva in aziende e startup nel mondo della nuova finanza globalizzata.

 

I 5 influencers fintech da tenere sott’occhio

Non è certo facile indicare 5 nomi di influencer che tutti dovrebbero conoscere, sono molte le personalità che diffondono nuove idee, ed influenzano il mondo della tecno-finanza.

Ti indichiamo le 5 persone che secondo noi riescono a diffondere le idee meglio e più velocemente di chiunque altro, quelli che ci tengono aggiornati sulle ultime tendenze e novità nel mondo fintech.

 

Vitalik Buterin

Cofondatore di Ethereum, la seconda criptovaluta al mondo dopo Bitcoin, è inoltre tra i fondatori di Bitcoin Magazine.

Buterin ha iniziato a studiare il mondo del digital banking da giovanissimo, la sua influenza nel mondo delle criptovalute grazie all’introduzione di Ethereum è di grande rilievo.

Ha inoltre vinto parecchi premi internazionali, fra cui quello molto prestigioso della rivista di economia e finanza Forbes.

 

Jim Marous

E’ uno dei primi 5 influencer di Fintech, proprietario ed editore del Digital Banking Report , ed anche co-editore di The Financial Brand.

Di Marous ne ha parlato varie volte la CNN, la CNBC, il New York Times, The Financial Times, The Economist, Forbes ed il The Wall Street Journal.

Ha anche dato dei consigli preziosissimi sulla politica bancaria alla Casa Bianca.

E’ inoltre seguitissimo su Twitter, YouTube e Linkedin.

 

Spiros Margaris

Fondatore di Mardagaris Advisory, è uno dei più importanti esperti mondiali nel campo della finanza tecnologica.

E’ stato nominato da Onalytica la figura numero 1 al mondo per la fintech, ed il secondo influencer al mondo.

 

Chris Skinner

E’ uno scrittore ed opinionista finanziario londinese, ha scritto vari libri, fra cui il best seller “Digital Bank”, dove parla del rapporto fra nuove tecnologie e settore bancario.

Nel suo Blog Chris Skinner analizza i cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo della finanza.

Dobbiamo a lui la spiegazione del funzionamento di FinTech alle masse.

Sai che il Wall Street Journal lo ha inserito nella lista delle 40 persone più influenti nel mondo della tecnologia finanziaria?

 

Mike Quindazzi

Con una esperienza di ben 25 anni come consulente manageriale, Mike Quindazzi è uno dei Business Development Leader della PwC.

La sua posizione nella multinazionale PwC, lo porta a conoscere approfonditamente molti settori, come il mondo IT, i servizi finanziari, il commercio internazionale, etc.

E’ uno studioso dei megatrend globali, ne sonda il potenziale, la tecnologia, e l’impatto sociale .

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Sequoia India investe 6.2 Milioni nella start up Fintech Groww

L’investimento fatto da Sequoia India servirà a costruire una piattaforma d’investimento per 180 milioni di cittadini indiani

 

L’india conta circa 20 milioni di investitori nel mondo IT, ma il numero potrebbe salire a 200 milioni.

Groww ed gli ex dipendenti di Flipkart

L’azienda con sede a Bengaluru in India, propone una piattaforma di investimenti online, ed i suoi servizi sono disponibili gratuitamente.

 

Groww e la sua piattaforma d’investimento sono nati nel 2017, grazie a quattro dipendenti della Flipkart, il più grande sito di vendite online dell’India.

Lalit Keshre, Harsh Jain, Neeraj Singh, e Ishan Bansal, hanno raccolto all’inizio dell’anno scorso i capitali necessari, da finanziatori come Y Combinator, Ankit Nagori, e Mukesh Bansai.

Nel giugno del 2018 sono riusciti ad avere altri 1,6 milioni di dollari, grazie ad una ulteriore raccolta fondi pre-series.

Questa volta gli investimenti sono arrivati da Insignia Venture Partners, America’s Lightbridge Partners e Kairos fund.

 

Groww ti aiuta ad investire in fondi comuni d’investimento diretti, tramite una piattaforma web, o una app mobile.

La compagnia indiana afferma di avere partnership con ben 34 fund houses ( aziende d’investimento.

Alcuni di questi sono: WealthTrust, MyUniverse, MoneyLover, MoneyView, MTrakr, IOU (I Owe You), Wealthy, Scripbox, e Fisdom.

Groww ed investimenti alla portata di tutti

Uno dei soci fondatori Lalit Keshre, ritiene che possano essere coinvolti negli investimenti online altri 180 milioni di investitori indiani.

 

Keishe in merito a Fintech Groww ha dichiarato che:

 

“Vogliamo creare una piattaforma che abbia tutte le possibili soluzioni di investimento, all’interno di un’interfaccia intuitiva e di facile utilizzo,

tutto ciò fornendo al contempo la migliore esperienza utente nella categoria, questa è la premessa fondamentale della nostra offerta “

 

Ha aggiunto che grazie ad investitori come MobiKwik, ET Money, e Paytm, che scommettono nel wealth management space, il segmento sta crescendo oltre i limiti.

Sai che secondo i dati della Association of Mutual Funds in India (AMFI), il numero dei conti intestati agli investitori, sono saliti da 71,3 milioni alla fine di Marzo 2018 sino ai 74,6 milioni di giugno?

 

Sequoia Capital India Advisors

Fondata nel 1972 a Menlo Park, in California, è stata una delle aziende pioniere di venture capital nella Silicon Valley.

Nel 2006 viene acquisita la società indiana di venture capital Westbridge Capital Partners, rinominata in seguito Sequoia Capital India.

Nel 2013 CB Insights ha indicato Sequoia Capital la numero uno, fra le società di capitale di rischio, nel 2014 vende a Facebook per 22 miliardi di dollari WhatsApp.

Il direttore di Sequoia Capital India Advisors, Ashish Agrawal ha affermato che:

“Stiamo assistendo a una forte crescita della base di investitori indiani, che sta alimentando l’esigenza del mercato di una piattaforma di investimento migliore e poco costosa come Groww.

Con la loro forte sensibilità al prodotto, e l’attenzione rivolta ai giovani investitori, Groww aspira ad essere il prodotto preferito per gli investitori al dettaglio in India “

Al G20 la tassazione sulle crypto monete

La riunione del G20 si è svolta di recente a Buenos Aires, in Argentina. I leader del G20 hanno chiesto la tassazione della cripto moneta.  Una versione definitiva del regolamento di un documento presentato congiuntamente dai leader del G20 chiedeva “un sistema di tassazione per i servizi elettronici transfrontalieri“. Si prevede che sarà in vigore entro il 2020.  Ciò sarà in linea con le norme del Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI).

Brent Jaciow, Head of Blockchain Affairs alla piattaforma di monitoraggio dei dati musicali, Utopia Music, ha commentato:

“Si tratta di un enorme passo nella giusta direzione per l’industria. Fornire una supervisione regolamentare e un quadro di riferimento su come pensare di possedere, investire e tassare i diversi scaglioni di monete crypto. Senza l’esatta conoscenza di quanto sopra, queste entità rimarrebbero ai margini. Proprio come i mercati globali dei capitali, non c’è nulla che le grandi società temono più dell’incertezza, soprattutto per quanto riguarda lo status giuridico e la tassazione.

Lo sviluppo di standard internazionali per regolare le nuove tecnologie, come le valute criptate, è un passo necessario per l’evoluzione del mercato della moneta criptata. Senza un controllo regolamentare e un quadro definito per la tassazione e la rendicontazione, non c’è modo che entità più grandi entrino nello spazio per timore di contraccolpi normativi. I potenziali ostacoli causati dall’aumento della regolamentazione sono piccoli rispetto ai benefici dell’adozione generalizzata di tecnologie di contabilità distribuita e di cripto monete.’

Tassazione Crypto

Ha commentato Robertas Višinskis, fondatore di Mysterium Network, una fondazione open source senza scopo di lucro focalizzata sulla sicurezza e la privacy, e il primo progetto VPN blockchain decentralizzato al mondo:

È entusiasmante vedere che alcuni dei paesi tra i più potenti del mondo riconoscono non solo potenziali benefici delle valute criptate e delle nuove tecnologie, ma anche l’importanza di avere standard internazionali per regolamentarle.

Questa sarà una sfida, dati i diversi modi in cui alcuni gli Stati membri del G20 hanno iniziato a regolamentare gli asset della cripto moneta. La Cina ha una severa regolamentazione delle valute cripto, ma accoglie con favore gli investimenti blockchain, mentre il Regno Unito deve ancora emanare leggi o regolamenti relativi alle valute cripto. 

Tuttavia, nel complesso, il G20 chiede la tassazione della moneta cripto ed è ad un passo importante nell’adozione diffusa di valute cripto. Tutto ciò continuerà ad aiutare l’evoluzione del mercato. La regolamentazione aiuterà a filtrare i movimenti fraudolenti del mercato e a costruire la fiducia nei progetti di blockchain e di cripto valuta“.

 

 

 

security token

I security token sono il prossimo step per regolare gli exchange crypto

Gli scambi di criptovalute attraverso le piattaforme di exchange, potranno essere più sicuri grazie ai security token

 

La crescita degli exchange crypto

Nonostante il tonfo dei Bitcoin, gli exchange crypto fanno affari d’oro, nel 2018 anno visto il loro volume d’affari raddoppiare

Secondo Il rapporto “Crypto Trading – The next big thing is here?” della Sanford C. Bernstein & Co, il volume d’affari delle piattaforme exchange sarebbero arrivati a circa 4 miliardi di dollari

 

Devi sapere che Coinbase da solo gestisce quasi la metà degli scambi attraverso exchange

 

Quando decidi di affidarti ad un crypto exchange, devi valutare fattori quali la trasparenza, l’affidabilità, l’assistenza, ed ovviamente la sicurezza

Sia che tu decida di affidarti ad un exchange centralizzato , o un exchange decentralizzato (DEX), il fattore sicurezza è basilare

 

Cos’è un token di sicurezza?

Ad oggi un gettone crittografico per essere considerato un security token, deve superare l’Honey test

In Usa i token sono soggetti a regolamenti federali, l’ICO che non li segue rischia delle sanzioni

 

I regolamenti che devono rispettare i token di sicurezza sono i seguenti:

 

Regolamento A

Questa esenzione consente a chi crea la nuova ICO di offrire una SEC-approved security agli investitori non accreditati, con un investimento fino a 50 milioni di dollari

L’emissione della “ Regulation A” richiede spesso più tempo rispetto altre altre opzioni, è infatti più costosa delle altre

Regolamento D

La compilazione del punto D del regolamento consente ad una particolare offerta di di evitare di essere registrata dalla SEC

La compilazione del modulo deve essere stata fatta dai creatori della ICO, solo dopo la vendita dei titoli

La conformità alla Sezione 506C del punto D, richiede che le informazioni fornite al momento delle offerte agli investitori, siano esenti da dichiarazioni fuorvianti o false

Regolamento S

Questa parte del regolamento si applica quando l’offerta viene eseguita da un paese diverso dagli USA, e quindi non è soggetta alla sezione 5 della legge del 199

E’ bene sottolineare che le spiegazioni sopra riportate sono una interpretazione di Anthony Pompliano, il fondatore della conosciuta società di investimenti Morgan Creek Digital

 

ICO ed Honey test

Il test di Honey nacque da una sentenza della Corte Suprema USA del 1946, che coinvolse la SEC (Securities and Exchange Commission ) e l’azienda WJ Howey Corporation

La mancanza di normative unitarie per le criptovalute e le attività associate ad esse, fa dell Honey test, l’unica norma utilizzata dalla SEC americana

 

Criteri dell’Honey Test:

L’investimento in denaro deve essere sempre presente, e deve provenire da un’impresa in comune
Deve esserci una aspettativa di profitto derivante dall’investimento
Il profitto che deriva dall’investimento deve essere generato da una terza parte

 

L’importanza dei security token

I security token sono come un ponte fra la finanza legacy ed il mondo della blockchain, Le STO ( Security Token Offering), sono in continuo aumento,

e lo scontro fra ICO ( Initial Coin Offering), e STO ( Security Token Offering) inevitabile

 

Vantaggi dei security token

  • Hanno il vantaggio di eliminare gli intermediari, riducendo quindi le commissioni, e la probabilità di manipolazione da parte delle istituzioni finanziarie
  • Velocizzano i tempi di esecuzione, ed aumentano i potenziali investitori sempre grazie alla mancanza di intermediari
  • Aiutano il libero mercato, oggi infatti molte transazioni di investimento sono localizzate, ad esempio sarà più semplice per un investitore cinese investire in società americane, e viceversa
  • L’utilizzo in futuro degli smart contract con la loro “automazione”, renderà meno essenziale l’uso degli avvocati

Svantaggi dei security token

  • La mancanza di intermediari pur essendo un vantaggio, sposta le responsabilità della transazione verso l’acquirente ed il venditore
  • Nel caso di un intermediario come le istituzioni finanziarie, può venir meno l’interesse da parte degli investitori più tradizionalisti, gli alti livelli di sicurezza e le regolamentazioni di conformità

 

Conclusione

E’ ormai quasi inevitabile che i token di sicurezza trasformino l’equity, come il Bitcoin hanno trasformato il concetto di valuta

I security token infatti offrono al proprietario un interesse economico diretto in liquidità, ed una consegna molto veloce dei proventi

 

Molte piattaforme di exchange stanno per diventare regolamentate, in modo da poter includere anche le STO, fra le più conosciute vi sono:

  • The Gibraltar Stock Exchange
  • Coinbase
  • Templum
  • SharesPost
  • Australian Securities Exchange
  • Malta Stock Exchange
  • ZBX con sede a Malta
  • SIX Swiss Exchange
  • LSE

 

 

Anche grazie agli smart contract qualunque tipo di proprietà potrà essere “tokenizzata”

 

E’ bene ricordarti che la SEC ha stabilito che gli Ethereum ed i Bitcoin non sono titoli

Beam è ora accessibile al pubblico

Soluzione innovativa per la privacy

Il 3 gennaio 2019 Beam è stato lanciato ufficialmente a La Valletta, Malta ed è ora disponibile al grande pubblico.  Beam è una parte di Mimblewimblewimble che cambierà enormemente in meglio la privacy e l’utilità della moneta crypto.

Monero e Zcash sono valute crypto orientate al privato che sono nate per garantire l’anonimato dei clienti.  Tuttavia, sebbene queste valute abbiano forti caratteristiche di privacy, molte delle loro caratteristiche non sono private e non scalabili.  Con Beam aumenta l’utilità della memorizzazione del valore e dei pagamenti crypto.  Riservatezza e scalabilità sono le principali necessità per l’adozione mainstream di risorse digitali.

Alexander Zaidelson, CEO di Beam ha detto: “La sovranità sulle proprie informazioni è un diritto umano fondamentale e si applica a tutti gli aspetti della vita, in particolare alle transazioni finanziarie. Ognuno, dai più grandi investitori istituzionali al singolo possessore di monete crypto, dovrebbe avere il diritto di decidere su cosa rivelare e a chi, compreso il diritto di non rivelare nulla a nessuno, perché fondamentalmente ognuno ha diritto alla sovranità dei propri beni.  Con Beam, stiamo rendendo possibile questa sovranità costruendo sulle fondamenta di Bitcoin con una nuova incredibile tecnologia chiamata Mimblewimblewimble“.

Harry Potter e la blockchain?

Mimblewimble è un nuovo protocollo blockchain ed è una citazione all’incantesimo dell’universo di Harry Potter che impedisce alle persone di svelare segreti.  Mimblewimble e funzioni aggiuntive saranno utilizzate nel progetto per offrire privacy agli utenti che operano nella loro rete.

Beam è stato creato per ospitare sia l’utente tradizionale che l’utente inesperto e mantiene il registro distribuito.

Permette anche la validazione decentralizzata di qualsiasi transazione; nessuna informazione effettiva sul mittente, sul destinatario o sull’importo della transazione può essere ottenuta da un osservatore.  Infatti le istituzioni finanziarie cercano di inserirsi al meglio nella blockchain, portano con sé i loro clienti.  I sistemi sono costantemente aggiornati a causa della loro popolarità.

Il rapporto Mimblewimblewimble Blockchain dovrebbe essere 3-10 volte inferiore a quella di Bitcoin.  Ai fini contabili e fiscali, in futuro gli utenti saranno in grado di attivare l’udibilità opt-in.  Ora che Beam è stato lanciato, la riservatezza e la scalabilità di Bitcoin ed Ethereum è già stata definita.

 

 

 

 

 

 

Come le aziende FinTech possono aiutare a gestire le tue finanze

Viviamo in un’epoca in cui l’intersezione fra gestione delle nostre finanze e tecnologia è inevitabile.

Le tecnologie digitali si trovano ormai in prima linea nei processi organizzativi di qualsiasi impresa e, negli ultimi anni, anche nel modo in cui vengono offerti i servizi finanziari.

Dai mobile wallet alle criptovalute, dall’online banking alle nuove possibilità di investimento, sono tanti i settori finanziari che sono diventati dominio della FinTech.

La FinTech, che sta per financial technology (tecnologia finanziaria), è uno dei settori economici più in crescita a livello mondiale.

Cosa può fare la FinTech per aiutare a gestire le tue finanze

Secondo il database Global Findex della Banca Mondiale, nel 2017 almeno il 70% della popolazione mondiale adulta aveva aperto un account in un’impresa di mobile banking o altra istituzione finanziaria.

L’applicazione della FinTech nel settore della finanza personale si presenta sotto diversi aspetti: dall’analisi dei risparmi al confronto delle carte di credito, dall’investimento in fondi ai consigli personalizzati di gestione del risparmio.

Ecco quattro aree della finanza personale in cui le società FinTech stanno apportando nuovo valore aggiunto:

Programmare il tuo budget

Assicurarti che il tuo stipendio riesca a far fronte a tutte le spese e gli sfizi del mese è fondamentale. Ma spesso capita che, senza uno strumento di controllo adeguato, ti possa ritrovare in cattive acque qualche giorno prima del nuovo stipendio. Se programmare il tuo budget in maniera tradizionale (con un registro manuale o un file Excel) non ti ispira, ci sono app utilissime che arrivano in aiuto: Mint, Goodbudget o You Need A Budget sono solo alcune delle soluzioni a portata di click.

Queste app ti aiutano a tenere traccia di tutte le tue spese, e stimano in tempo reale la tua “salute finanziare”. Alcune ti permettono anche di accantonare un budget per scopi specifici.

Confrontare servizi finanziari

Gestire con consapevolezza le tue finanze è importante, ma fare un passo in più e migliorare la tua ”istruzione economica” lo è ancora di più se vuoi affidarti ai migliori prodotti finanziari. Pensa ad esempio a come ottenere le migliori condizioni per la tua carta di credito, o alla finanziazione del mutuo prima casa.

Servizi come Segugio.it, SOS Tariffe, MutuiOnline, sono dei veri e propri tesori di informazioni finanziarie.

Risparmiare

Se programmare il budget è facile, attenerti al bilancio è spesso la parte più difficile.

Esistono per questo delle app FinTech che ti aiutano nella gestione patrimoniale.
Fra le tante app sul mercato possiamo citare ad esempio Acorns, Oval Money, Openwork o Simple: tutte ti aiuteranno ad avere una visione più precisa del tuo bilancio entrate/uscite e a dedicare una porzione delle tue entrate a un conto di risparmio.

Investire

La FinTech ha reso possibile il poter contare anche sui consigli di ”consulenti robot” o ”robo-advisor”.

Si tratta di servizi di gestione degli investimenti digitali molto facili da configurare: non costano tanto e sono perfetti per realizzare investimenti in piccola scala. Funzionano grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale che analizzano la tua situazione finanziaria e propongono soluzioni disegnate sulle tue necessità.

Servizi come Moneyfarm, AdviseOnly, Wolfway e Robinhood, propongono consigli basati sulle tue preferenze di investimento. Al giorno d’oggi, anche diverse banche stanno iniziando ad affiancare al mobile banking anche le proposte dei consulenti digitali.

Est Africa fintech summit

Est Africa fintech summit

Fra le conferenze di tecnofinanza della fine del 2018, Est Africa fintech summit è stata fra quelle più interessanti

Come già ti abbiamo accennato in un precedente articolo riguardante i 10 eventi crypto che vedrai nel 2019, i convegni fintech e blockchain sparsi per il mondo sono stati numerosi

CRYPTOCURRENCY WORLD EXPO LONDON SUMMIT, BLOCKCHAINER FORUM 2018, WORLD BLOCKCHAIN SUMMIT, WIRESUMMIT2018, si sono svolti nel solo mese di dicembre 2018

AFTS, un palcoscenico per la nuova finanza e la blockchain

L’Est Africa fintech summit (AFTS) si svolge ogni Aprile a Washington DC, in concomitanza con gli incontri in primavera della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale

Inoltre ogni Novembre AFTS si sposta in una città africana diversa, lo scorso novembre 2018 si è svolta presso la città di Lagos in Nigeria

AFTS tre eventi dedicati alla fintec in Africa

Devi sapere che a differenza di altre manifestazioni fintech, quella di AFTS si divide in tre eventi: AFRICAFINTECHDC, AFRICAFINTECHLAGOS, e ALPHAEXPOLAGOS

AFRICAFINTECHDC

La breve presentazione sul sito di Africafintechsdc cita:

La Fintech sta distruggendo il settore bancario, finanziario e persino il denaro come noi tutti lo conosciamo

È un fenomeno globale, in Africa più che altrove, l’impatto della nuova tecnofinanza ha il potenziale per essere socialmente che economicamente dirompente sulle vecchie economie

Le opportunità di innovazione e investimento abbondano in questo nuovo settore dell’economia mondiale

Il vertice Africa Fintech riunirà i perturbatori, i professionisti della tecnologia e della finanza, i regolatori e gli investitori di tutta l’Africa e degli Stati Uniti, per discutere delle tecnologie che stanno rivoluzionando la finanza

Fra gli ospiti di Africafintechdc possiamo citare:

Tayo Oviosu fondatore e CEO di PAGA, Mike Quinn CEO di Zoona, Ekechi Nwokah CEO di Mines.io, Stephen Hollingshead CEO di ChangeinEX, Katherine A. Foster Blockchain Specialist presso World Bank Group ed Advisor di FinTech4Good

AFRICAFINTECHLAGOS

La presentazione nella homepage relativa al summit tenuto a Lagos, la più grande città della Nigeria ha come tema l’Africa nel mondo Fintech

La rapida ascesa della fintech in tutta l’Africa sta trasformando vite ed economie, scatenando l’innovazione e promuovendo un’impennata di inclusione finanziaria

Dopo il nostro acclamato summit a Washington, DC nell’aprile 2018, la seconda parte dell’Africa Fintech Summit (AFTS) è arrivata in Nigeria, l’8 novembre 2018

I leader di Fintech provenienti da tutta l’Africa, e investitori di tutto il mondo si sono riuniti a Lagos

Pulsante capitale commerciale nigeriana, per discutere le politiche, confrontare le migliori pratiche, forgiare le imprese, e testimoniare lo spirito imprenditoriale dell’Africa

Molti gli imprenditori ed esperti di tecnofinanza, blockchain e criptomonete intervenuti al Est Africa fintech summit :

Olanrewaju Osibona consulente del presidente nigeriano sulle ICT, Uzoma Dozie CEO di Diamond Bank, Kola Aina CEO e fondatore di Ventures Platform, e molti altri

ALPHAEXPOLAGOS

Tenutosi l’otto novembre 2018, questo expo è stato una vetrina per molte startup legate alla tecnofinanza nigeriana, e non solo

All’ Alpha Expo sono state presentate 10 start-up in fase iniziale, con le le relative piattaforme e tecnologie ad investitori provenienti da tutto il mondo

 

Abbiamo già parlato delle nuove frontiere della blockchain in Africa in questo articolo

America’s Wealthiest: 76 billioni di dollari sono stati persi

La rotta del mercato azionario

76 miliardi di dollari sono stati persi dall’America’s Wealthiest 2018. Tuttavia, la lista Forbes ha visto ancora un aumento e una diminuzione nella lista degli investitori.  Quest’anno 15 persone sono state aggiunte alla lista da Forbes 400 dagli americani più ricchi anche sei vi è un calo degli investiori mentre per la rivista 31 sono state aggiunte al Bloomberg Billionaire Index.

Jeff Bezos ha visto il premio per essere l’individuo più ricco del pianeta nel 2018.  Egli ha aumentato la sua ricchezza di 24 miliardi di dollari.  Infatti, la sua fortuna è aumentata di 26 miliardi di dollari nel 2018.  Attualmente ha un patrimonio netto di 125 miliardi di dollari ed è il più grande guadagno mondiale per il secondo anno consecutivo.  Jeff Bezos infatti è l’uomo che ha guadagnato la maggiore ricchezza nel 2018.

Vincitori e perdenti

Tim Sweeney, il Creatore di Fortnite è un altro grande vincitore del 2018.  Epic Games sono gli sviluppatori di Fortnite.  Si tratta di una società privata in cui Tim Sweeney possiede il 40%.  Il videogioco è diventato un fenomeno nel 2018, infrangendo diversi record.

La ricchezza di Tim Sweeney è aumentata con l’aumento della popolarità del videogioco.  Questo ha aumentato la sua ricchezza a 3,6 miliardi di dollari nel 2018.  Tencent ha rilevato la società di Sweeney, la società privata Epic Games, per 330 milioni di dollari nel 2012. Tencent Holdings Limited detiene ora il 40% della società.

Paradossalmente Mark Zuckerberg e Facebook Inc. sono i più grandi perdenti di quest’anno. Il 2018 è stato un anno disastroso per Mark Zuckerberg e per Facebook Inc.  Infatti, il prezzo delle azioni Facebook è crollato da quando il pubblico è venuto a conoscenza di molteplici violazioni dei dati.  Il patrimonio netto di Zuckerberg è sceso di 20 miliardi di dollari.  Il 34enne Mark Zuckerberg ha visto il suo patrimonio netto calare di 20,7 miliardi di dollari, quindi ora ha un patrimonio netto di 52 miliardi di dollari.  Il pubblico è stato molto diffidente dopo lo scandalo sulla privacy.

Un altro ”Tech Loser” è Evan Spiegel e Snapchat (Snap Inc.).  Evan Spiegel, che è il CEO di Snap Inc. ha vissuto l’anno peggiore da quando Snapchat è diventata una società pubblica operante sotto la Snap Inc.  Snap Inc. ha influenzato le perdite di Snapchat per il 2018 attraverso i suoi utili.  Le azioni dell’azienda sono state recentemente vendute per un minimo storico di 4,99 dollari.

C’è incertezza nella società tecnologica a causa della paura della capacità di Snapchat di competere con piattaforme come Twitter, Facebook e Instagram.  Snapchat è stato pesantemente criticato da celebrità e utenti per questioni come la selezione degli annunci pubblicitari e la sua riprogettazione.

 

 

Colorado pugno pesante sulle ICO truffaldine

Il Dipartimento di Stato Colorado delle agenzie di regolamentazione (DORA) ha dato ordini di far cessare e ridurre gli ICO. Jared Polis, un politico, imprenditore e filantropo americano, che è il governatore dello Stato del Colorado, sta già avendo un enorme impatto sulla scena della blockchain e delle cripto monete. E’ stato eletto Governatore del Colorado nel 2018 e con l’aiuto del DORA, sta cercando di ripulire la scena delle  cripto valute. Il fine ultimo è di  regolamentarla.

Leggi anche cosa ha fatto la Korea del Sud e la Cina circa che cripto monete.

Colorado sulle ICO

Jared Polis è membro del Partito Democratico ed ex membro del Colorado State Board of Education.  È tra i membri più ricchi, con un patrimonio netto personale stimato a quasi 400 milioni di dollari.  Gli ordini di cessazioni sono stati inviati dal DORA a Global Pay Net, Cred (facendo affari come Credits LLC), CrowdShare Mining e CyberSmart Coin Invest. Quest’ultimo ha persino un robot che investe su Bitmex con algoritmi segreti per ottenere profitti.

Questa scena ICO truffa è stata presa molto seriamente dallo Stato del Colorado e mentre non tutte le aziende hanno avuto ordini di far cessare i propri servizi in quanto truffe, alcune potrebbero avere pensanti multe ed essere sospese. La maggior parte degli ICO attirano milioni di dollari in cambio di una manciata di token.  Il Colorado sta certamente facendo del suo meglio per ripulire la scena ICO e regolamentarla.

DORA ha emesso 4 ordini di chiusura all’inizio di questo mese ed una delle aziende ha affermato di non aver mai ricevuto nulla.  PinkDate ha detto che non ha mai ricevuto infatti un ordine di questo tipo ed è stato addirittura presunto che PinkDate non aveva un indirizzo di posta fisico. Il problema quindi è se si può avere un ordine di cessazione per non avere un indirizzo di posta.

Alcune delle aziende che non sono state registrate come garanzia dallo Stato sono infatti etichettate come truffe e chiuse con decreti. L’Autorite’ des Marche’s Financiers (AMF), nel tentativo di ripulire la scena ICO, sta creando un quadro giuridico che garantirà un OICVM per le ICO. Altri paesi europei, oltre alla Francia, sperano che questo sistema venga adottato.  Prima di investire in un OIC, quindi fai sempre la tua ricerca.

 

 

francia 770 milioni

Francia punta sulla blockchain con 700 milioni di dollari in investimenti.

Il budget di 700 milioni di euro sarà destinato dalla Francia alla tecnologia blockchain ed allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

L’ordinamento francese e l’utilizzo della blockchain.

La Francia non è certo nuova ad aperture verso nuove tecnologie in ambito IT. Infatti in Francia è già possibile utilizzare la blockchain per registrare e trasferire titoli non quotati.

L’ordinanza numero 1674 dell’8 dicembre 2017, riconosce infatti un sistema alternativo per il trasferimento di titoli francesi non quotati, le registrazioni nei libri contabili saranno infatti sostituite da quelle sulla blockchain.

Le nuovi disposizioni riguarderanno:

  • bonds e short-term notes ( debt Securities)
  • azioni di società per azioni semplificate e società anonime
  • quote di partecipazione e titoli di investimenti aperti al pubblico, che non coinvolgano listini ammessi nei mercati regolamentati

Francia, la blockchain e lo snellimento della burocrazia.

L’obiettivo dell’attuale governo è quello di ridurre la macchinosa burocrazia francese, e di effettuare dei tagli nel settore pubblico, che vede 5,5 milioni di dipendenti statali.

Thomas Cazenave direttore interministeriale della trasformazione pubblica francese (DITP) , potrebbe a breve avviare un piano per dei licenziamenti su base volontaria dei dipendenti pubblici.

Il governo di Emmanuel Macron, che sta affrontando le proteste dilaganti dei gilet gialli, ha fornito alcuni primi dettagli.

Il direttore della DITP è convinto che la tecnologia della blockchain possa semplificare tutte le lungaggini burocratiche, che non si sono più evolute da molti anni.

Devi sapere che l’utilizzo di app. legate questa nuova tecnologia, diminuirebbe di non poco i costi, e renderebbe il lavoro dei lavoratori più semplice.

2018, anno zero per la blockchain in Francia

Il parlamentare francese Jean-Michel Mis ha dichiarato che il 2018 sarebbe stato l’anno zero per la diffusione della blockchain in Francia. Inoltre nel 2019 sarà la nascita di un vero e proprio ecosistema basato su questa rivoluzione digitale.

Molti parlamentari francesi vorrebbero delle tariffe elettriche più basse, dedicate ai miner, sarebbe la nascita di una vera e propria “estrazione mineraria”, dedicata alle criptovalute.

Ampie parti del parlamento francese invece non sono favorevoli alle criptovalute.

Infatti è stata da poco bocciata una norma, che prevedeva la possibilità per migliaia di tabacchini, di poter vendere Bitcoin a partire dal 2019.

La fine del 2018 è un momento critico per la Francia, i molti disordini creati dai gilet gialli sono causati da salari tropo bassi, fermi da anni, imposte molto elevate, e costi per il trasporto pubblico e privato sempre più alti.

La Francia ha scelto di regolamentare ed utilizzare la blockchain, una decisione diametralmente opposta a quella della Cina, che ha posto dei divieti in merito alle azioni di società e l’utilizzo di blockchain e criptovalute.

Parte del parlamento francese vuole rendere la Francia la prima nazione “blockchain” al mondo.

Una decisione quella di introdurre la blockchain nella burocrazia di un paese, che potrà essere da esempio per tutta la Comunità europea, ed il resto del mondo.